L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 3/E del 24 giugno 2026, fornisce ulteriori chiarimenti, sull’applicazione delle agevolazioni previste dall’articolo 1, commi 7, 10 e 11, della Legge di Bilancio 2026, riguardanti la tassazione degli incrementi retributivi, dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni. In particolare, i chiarimenti riguardano i seguenti aspetti:
- le indennità di cassa;
- gli incrementi retributivi con decorrenza economica antecedente alla sottoscrizione del CCNL;
- i superminimi assorbibili e gli elementi retributivi derivanti da accordi individuali tra datore di lavoro e dipendente;
- ferie, permessi (ROL, PAR), gratifiche feriali e trattamenti aggiuntivi in occasione delle festività soppresse;
- la maggiorazione domenicale;
- il part-time;
- lo straordinario festivo o notturno;
- le indennità di reperibilità e di pernottamento.
Nella circolare in commento l’Agenzia delle Entrate fornisce, inoltre, ulteriori precisazioni in merito all’assenza o mancata applicazione di un CCNL e all’applicazione delle agevolazioni in caso di lavoratori impatriati e di docenti o ricercatori residenti all’estero che si trasferiscono in Italia.