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Sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta – Mancato pagamento delle rate

Pubblicato il 27 giugno 2026 Eutekne

La Corte di Cassazione, nella sentenza 26.6.2026 n. 23740, ha stabilito che è illegittimo il provvedimento che disponga il sequestro preventivo del profitto del reato tributario individuando il "periculum in mora" nel solo mancato pagamento delle rate concordate, senza precisare quali oggettivi indicatori giustifichino l'anticipata apprensione del denaro rispetto al momento naturale della conclusione del processo.
Peraltro, gli Autori evidenziano come l'art. 12-bis co. 2 del D.lgs. 74/2000 preveda che, salvo sussista il concreto pericolo di dispersione della garanzia patrimoniale - desumibile dalle condizioni reddituali, patrimoniali o finanziarie del reo - il sequestro non è disposto se il debito tributario è in corso di estinzione mediante rateizzazione, sempre che il contribuente risulti in regola con i relativi pagamenti.
In tale contesto, allora, l'inadempimento del pagamento si limita a rendere inoperativa la causa di esclusione del sequestro, ma non cancella l'onere del giudice di accertare positivamente e di motivare specificamente la sussistenza del "periculum in mora".