Nell'ambito dei gruppi più strutturati operanti a livello internazionale le c.d. global employment companies (GEC) assumono il personale che verrà assegnato, secondo le esigenze aziendali, verso le giurisdizioni in cui il gruppo di riferimento risulta coinvolto per lo svolgimento in loco di servizi su commesse di carattere transnazionale.
Tali imprese sostengono, in prima battuta, il costo delle risorse impiegate dalle altre società del gruppo, per poi rifatturarlo, secondo appositi service agreement, all'impresa direttamente coinvolta nel progetto internazionale ovvero alla capogruppo.
Ai fini fiscali, occorre valutare, tra l'altro, il rischio che si possa configurare una stabile organizzazione nello Stato in cui il personale assunto dalla GEC viene assegnato, nonché stabilire un congruo mark-up per la rifatturazione del costo del personale sostenuto dalla GEC ai soggetti che hanno beneficiato di tali prestazioni ai fini della disciplina dei prezzi di trasferimento.