Con la risposta a interpello 13.7.2026 n. 142, esaminando il trattamento IVA delle somme erogate da una struttura commissariale a una società a titolo di rimborso degli emolumenti sostenuti per il personale posto in posizione di comando, l'Agenzia delle Entrate ha affermato che:- sussiste il presupposto soggettivo IVA, in quanto l'ente che ha distaccato il personale è costituito in forma di società di capitali;- sussiste il presupposto oggettivo IVA, in quanto le somme erogate dalla struttura commissariale alla società pubblica sono configurabili come il corrispettivo relativo a una prestazione di servizi relativa al distacco di personale. In particolare, l'Agenzia delle Entrate ritiene che le somme versate abbiano la natura di autentici corrispettivi, inquanto appaiono legate da un nesso diretto con il comando di personale posto in essere. È, invece, considerato irrilevante il fatto che il personale posto in comando sia destinato a prestare servizio presso una struttura, nell'esclusivo interesse di quest'ultima e non della società di appartenenza.