La gestione delle perdite fiscali nell'ambito delle operazioni straordinarie, da quest'anno, avviene nella sezione II del quadro RV, oltre che, come di consueto, nel quadro RS del modello REDDITI SC 2026, compilando il prospetto per le perdite di impresa non compensate (RS44-RS45) ed eventualmente il prospetto delle perdite infragruppo (RS48) laddove le perdite si qualifichino come infragruppo o omologate. Non è più presente, rispetto a REDDITI SC 2025, il rigo RS45A, nel quale andavano dettagliate le perdite d'impresa non più riportabili in virtù del mancato superamento del test di vitalità e del patrimonio netto. L'individuazione di queste perdite avviene ora nel quadro RV, sezione II, le cui istruzioni evidenziano una importante novità, legata ai soggetti tenuti alla relativa compilazione: non sono più tali le sole società interessate da fusioni e scissioni, ma anche le società interessate da conferimenti d'azienda (conferitaria e conferente) e le società le cui partecipazioni di maggioranza vengono trasferite, nel momento in cui sia inoltre modificata l'attività principale esercitata. In entrambi i casi, sono previste limitazioni al riporto delle perdite fiscali (art. 176 co. 5-bis del TUIR e art. 84 co. 3 del TUIR).