Il 24.7.2026 sono state pubblicate le versioni aggiornate delle Note esplicative sulle regole IVA nell'e-commerce e delle Linee guida sullo sportello unico IVA (OSS).
I due documenti tengono conto delle novità introdotte dal c.d. "pacchetto ViDA" e in particolare di quelle previste dall'art. 2 della direttiva 2025/516/UE, in vigore dall'1.1.2027.
Tra le novità oggetto di chiarimenti si segnalano:
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la precisazione, a livello normativo, che per il calcolo della soglia di 10.000 euro, al di sotto della quale le vendite a distanza e i servizi elettronici B2C restano rilevanti nello Stato membro di "origine", si tiene conto soltanto delle vendite a distanza intra-Ue in cui i beni sono spediti o trasportati dallo Stato membro di stabilimento del fornitore medesimo, mentre le vendite effettuate a partire da uno stock di beni in un altro Stato membro non concorrono alla soglia e seguono la regola ordinaria di territorialità;
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la previsione secondo cui se un soggetto passivo IVA si registra all'OSS UE si considera che abbia optato per l'applicazione dell'IVA nello Stato di "destinazione" e che abbia rinunciato ad applicare la deroga legata alla soglia di10.000 euro;
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l'incompatibilità tra il regime IOSS e il regime speciale per le piccole imprese.
Si sottolinea che sia le Note esplicative che le Linee guida dovranno essere ulteriormente riviste, in seguito, per tenere conto delle ulteriori novità che entreranno in vigore dall'1.7.2028 (es. regime di trasferimento di beni propri).