Quando una società beneficiaria è preesistente e il patrimonio oggetto di scorporo mediante scissione ex art. 2506.1 c.c. non è né un'azienda, né una partecipazione con i requisiti "oggettivi" PEX della residenza e della commercialità, di cui alle lett. c) e d) dell'art. 87 co. 1 del TUIR, la società scissa acquisisce una partecipazione nella società beneficiaria applicando il secondo periodo del co. 15-ter.1 dell'art. 173 del TUIR.
Secondo quest'ultima disposizione, ai fini dell'applicazione della participation exemption, nel caso del compimento di successivi atti realizzativi sulla partecipazione medesima, si applica il requisito minimo di possesso "rafforzato" ("almeno dall'inizio del terzo periodo d'imposta anteriore al successivo realizzo", rispetto al requisito minimo di possesso richiesto in via "ordinaria" dalla lett. a) dell'art. 87 co. 1 del TUIR ("dal primo giorno del dodicesimo mese precedente quello dell'avvenuta cessione").
Si osserva che, se la società beneficiaria dello scorporo di un patrimonio diverso da un'azienda fosse preesistente, essa potrebbe essere già commerciale ai fini PEX ed anche rimanere tale nonostante lo scorporo a suo favore di un siffatto patrimonio; conseguentemente, in assenza della disposizione di cui al secondo periodo del co. 15-ter.1 dell'art. 173 del TUIR, si potrebbero determinare specifiche casistiche di "più rapida" maturazione di tutti i requisiti per l'applicazione della participation exemption.