La circ. Agenzia delle Entrate 6.8.2026 n. 6 fornisce alcuni chiarimenti relativi al contraddittorio preventivo e al ravvedimento guidato nel regime di adempimento collaborativo.
In relazione al contraddittorio preventivo l'Amministrazione finanziaria ha chiarito che il contraddittorio anticipato previsto all'art. 6 co. 2-bis del D.lgs. 128/2015 si svolge in forma cartolare dovendo la stessa trasmettere uno schema recante una sintetica illustrazione della posizione assunta alla quale l'impresa deve poi far pervenire osservazioni informa scritta. Il contribuente può tuttavia attivare, di propria iniziativa, prima dell'invio delle osservazioni, un confronto verbale in cui spiegare e ottenere spiegazioni.
Con riguardo alle premialità sanzionatorie azionabili attraverso il ravvedimento guidato, che consente ai contribuenti di regolarizzare eventuali violazioni all'esito di un confronto con l'Agenzia delle Entrate, oltre alla riduzione alla metà del minimo edittale per i rischi fiscali non significativi, l'Amministrazione finanziaria ha riconosciuto la possibile applicazione, nel contraddittorio con l'Ufficio, dell'intero ventaglio di premialità previste ex lege. È stato invece adottato un approccio restrittivo in materia di interessi.