La Cassazione - nella sentenza 31.8.2026 n. 32392 - conferma la condanna per il delitto di riciclaggio (art. 648-bis c.p.)nei confronti dell'intestatario di una carta postepay sulla quale era stata accreditata una somma provento del delitto di truffa. Per i giudici di legittimità tale condotta è, di per sé sola, idonea a configurare il delitto in forma consumata e non solo tentata, in quanto già la messa a disposizione della propria carta è idonea ad ostacolare la tracciabilità del profitto del reato presupposto.