A partire dall'1.1.2026, l'Agenzia delle Entrate può liquidare automaticamente l'IVA dovuta quando una dichiarazione è omessa o incompleta. Il sistema utilizza i dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi e delle LIPE per calcolare l'imposta in modo rapido e iscriverla a ruolo direttamente. La L. 199/2025 (legge di bilancio 2026) non specifica se questo sistema vale solo per le dichiarazioni dal 2026 in poi o anche per anni precedenti ancora accertabili, quindi potenzialmente dal 2019 (anno 2018). La Relazione illustrativa al disegno di legge di bilancio suggerisce un'applicazione retroattiva, creando incertezza. Così ragionando, risulterebbe violato il principio di irretroattività della legge tributaria di cui all'art. 3 co. 1 della L.212/2000 perché l'impatto sul contribuente sarebbe sostanziale, non meramente procedurale.