L'Autore rileva che le nuove maggiorazioni del fringe benefit per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti, pari al 5% per gli optional e al 50% per i veicoli più anziani, potrebbero, in alcuni casi, essere neutralizzate dal meccanismo di calcolo previsto dalla norma stessa.
Sulla base del tenore letterale dell'art. 51 co. 4 lett. a) del TUIR, se il corrispettivo addebitato al dipendente per l'uso privato del veicolo azzera il valore del benefit perché di pari importo, la base da maggiorare sarebbe pari a zero e così pure il risultato, dopo averlo incrementato.
Una diversa lettura, ad avviso dell'Autore, porterebbe ad attribuire agli accessori e agli allestimenti un valore aggiuntivo, seppure forfettario, parametrato a quello del veicolo.