Il Consiglio nazionale del Notariato, nello studio 21.9.2026 n. 76-2026/I, ha analizzato le opzioni statutarie riconosciute agli "emittenti di nuova quotazione", figura introdotta dal DLgs.47/2026 nell'ambito della riforma del mercato dei capitali.
La disciplina riguarda le società che hanno deliberato la richiesta di ammissione delle proprie azioni a un mercato regolamentato italiano dopo l'entrata in vigore della riforma e consente loro di adottare specifiche deroghe rispetto alle regole generalmente applicabili alle società quotate.
Lo studio esamina, in particolare, le possibili deroghe statutarie in materia di:
-modalità di elezione degli organi sociali;
-diritto di recesso;
-obblighi procedurali in caso di operazioni con parti correlate;
-"quorum" deliberativi per l'approvazione delle modifiche statutarie.
Secondo il Notariato, inoltre, le opzioni statutarie in considerazione possono essere adottate anche disgiuntamente le une dalle altre.