Con la sentenza 419/2/2026, la C.G.T. I grado di Firenze ha escluso l'efficacia del regime del ravvedimento collegato al CPB nel caso in cui la prima rata della relativa imposta sostitutiva sia stata versata due ore dopo la notifica di un avviso di accertamento, nonostante tale atto non rientri tra quelli ostativi individuati dall'art. 2-quater co. 9 del DL113/2024.
L'Autore osserva che, secondo la Corte, l'avviso di accertamento impedisce l'applicazione del regime del ravvedimento, contenendo una pretesa tributaria ormai compiutamente definita.