L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha comminato - con la delibera 9.9.2026 n. 344 - una sanzione di 15.000 euro per ciascuno dei componenti dell'organo incaricato della gestione del whistleblowing in una società privata.
In particolare, viene contestata la violazione della riservatezza richiesta ai sensi dell'art. 12 del D.lgs. 24/2023, precisando che tale violazione non viene integrata solamente con una condotta attiva volta a fornire, a terzi non autorizzati, l'identità del segnalante; ma è sufficiente che i gestori forniscano le informazioni da cui possa evincersi, direttamente o indirettamente, tale identità.