Il Comitato triveneto dei notai, nelle massime H.B.44 e I.B.35, equipara l'astensione a un voto contrario sia nell'assemblea della spa che in quella della srl. Si afferma, infatti, che il denominatore della frazione che rappresenta i quorum deliberativi è costituito - per regola legale o in assenza di diversa previsione statutaria – dal capitale rappresentato in assemblea o dal capitale sociale assoluto, quali insiemi che non possono che comprendere anche gli astenuti.
Da ciò consegue che gli astenuti, quali soci "non favorevoli", concorrono a determinare il raggiungimento del quorum deliberativo, sia nel caso in cui questo sia parametrato al capitale rappresentato in assemblea che nel caso in cui sia parametrato al capitale assoluto.