Notizia

Nulla la cartella di pagamento non dettagliata

Pubblicato il 22 marzo 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Se le voci riportate nella cartella di pagamento non sono dettagliate e non sono intellegibili per il contribuente, che vede così compromesso il suo diritto alla difesa, allora la cartella di pagamento può essere considerata nulla.

E' la conclusione alla quale arrivano i giudici di Cassazione con la sentenza n. 4516, del 21 marzo 2012, con la quale stabiliscono che non è sufficiente riportare nella cartella il totale degli interessi dovuti (nel caso in esame, il calcolo era relativo ad oltre 23 anni), ma è necessario indicare anche come si è arrivati a calcolare l'importo complessivo, con la specifica del dettaglio delle aliquote di riferimento per le varie annualità.

Con la stessa sentenza, la Corte conferma la validità delle cartelle, notificate al contribuente prima del giugno 2008, che non riportavano il nome e la firma del funzionario responsabile.

weekly news 12/2012

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).