Notizia

In Gazzetta gli incentivi fiscali per gli investitori in FVC

Pubblicato il 23 febbraio 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

È stato pubblicato, sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 50 del 28 febbraio 2013, il decreto Mef del 21 dicembre 2012 in materia di “Incentivi fiscali a favore degli investitori che investono in Fondi per il Venture Capital (FVC)”. 

In attuazione dell'articolo 31 del Dl 98/2011 - L 111/2011 - definisce modalità di fruizione, rendicontazione annuale dell’agevolazione e sanzioni in caso di mancato rispetto dei requisiti normativi. 

Si ricorda che la detassazione dei redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ai Fvc ha il fine di favorire l’afflusso di capitale di rischio per l'avvio di imprese italiane che presentano profili di eccellenza tecnologica ed innovativa. 

Gli interessati, enti finanziari specializzati nel sostenere le fasi iniziali di un'azienda (strart up), sono sottoscrittori dei fondi comuni che investiranno almeno il 75% del proprio attivo in pmi ad alto potenziale di crescita non quotate aventi sede operativa in Italia. 

Le quote dei FVC possono essere sottoscritte esclusivamente dagli investitori che sono considerati investitori professionali o che possono, su richiesta ed a particolari condizioni, essere trattati come investitori professionali.

Otre al minimo di investimento del 75%, sono richiesti i seguenti requisiti delle pmi:

- devono avere sede operativa in Italia;

- devono essere soggette a imposizione fiscale;

- devono essere operative da non più di 36 mesi;

- l'ultimo bilancio approvato prima dell'investimento, deve risultare un fatturato non superiore a 50 milioni di euro;

- le relative azioni o quote devono essere detenute, in via prevalente in misura pari ad almeno il 51%, da persone fisiche;

- le azioni o quote di investimento, in ciascuna pmi, devono essere inferiori a 2,5 milioni di euro sui 12 mesi (il limite deve in ogni caso risultare inferiore al livello massimo di tranche di investimento dettato dalla disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato destinati a promuovere investimenti in capitale di rischio nelle Pmi).

In caso di accertamento fiscale, le società di gestione del risparmio e i soggetti residenti incaricati del pagamento dei proventi devono esibire appositi prospetti contabili, anche su supporti informatici, per consentire di verificare il rispetto dei requisiti.

Weekly news 09/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 27 aprile 2026
Iva comunitaria Elenchi Intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a marzo (soggetti mensili) / primo trimestre (soggett...

Scadenza del 30 aprile 2026
Imposta di bollo registri contabili 2025

Versamento dell’imposta di bollo, dovuta ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse, tramite il mod. F24 (codice tributo 2501) per i registri contabili (libro giornale / libro degli inventari) ...

Scadenza del 30 aprile 2026
Iva Dichiarazione trimestrale e liquidazione OSS

Invio telematico della dichiarazione IVA OSS del primo trimestre relativa alle vendite a distanza / prestazioni di servizi a consumatori finali UE da parte dei soggetti iscritti allo Sportello unico (...

Scadenza del 30 aprile 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di marzo relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei soggetti...