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Variazione retroattiva se la gestione Inps errata è dovuta all'imprenditore

Pubblicato il 22 aprile 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L'imprenditore è tenuto a fornire indicazioni esatte sulla natura dell'attività che svolge, al fine dell'esatto inquadramento, da parte dell'Inps, nell'apposita gestione. 


 Se tale inquadramento risulta erroneo a causa di inesatte indicazioni del datore di lavoro, la regola per la quale il provvedimento di variazione ha effetto dalla data di notifica non si applica. 


 Infatti, se l'errore è imputabile all'imprenditore, vige il principio per cui la variazione relativa all'inquadramento nella esatta gestione, operata dall'Inps, produce effetti retroattivi. 


 Lo ha deciso la sentenza della Corte di cassazione n. 8558 dell'11 aprile 2014. 






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