Notizia

Certificazione crediti con vademecum

Pubblicato il 29 luglio 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

E' stato pubblicato dal Ministero dell'Economia il vademecum “Breve guida alla certificazione dei crediti”. 

Spiega il Mef che il processo di certificazione è totalmente gratuito e gestito tramite la piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti, accessibile dall'indirizzo web http://certificazionecrediti.mef.gov.it, che permette di inviare l'istanza di certificazione all'ente debitore. 
La piattaforma è già utilizzabile dalle imprese per beneficiare della garanzia dello Stato ai fini della cessione del credito a banche e intermediari finanziari abilitati. 
Il credito non si prescrive ed è possibile presentare le istanze di certificazione in qualsiasi momento. 
Tuttavia, per poter beneficiare della garanzia dello Stato, è necessario che l’istanza sia presentata nei termini previsti dalla legge.
A tal proposito il vademecum precisa che al fine di consentire l’immediato pagamento di tutti i debiti di parte corrente della Pa, i crediti commerciali di parte corrente maturati al 31 dicembre 2013 verso le pubbliche amministrazioni (diverse dallo Stato), già certificati alla data del 24 aprile 2014, ovvero certificati a seguito di istanza presentata entro il 23 agosto 2014, ma la conversione in legge del decreto competitività 91/2014 potrebbe prorogare la scadenza al 31 agosto 2014, sono assistiti da garanzia dello Stato dal momento dell’effettuazione delle operazioni di cessione pro soluto a banche o intermediari finanziari abilitati. 
La Garanzia vale uno sconto dell'1,90% l'anno per importi fino a 50.000 euro e dell'1,60% oltre tale soglia. 
Un Help desk è messo a disposizione dea Mel per informazioni. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).