Notizia

Aziende, cessioni a tutela doppia

Pubblicato il 09 dicembre 2015 Italia Oggi ; Il Sole 24 Ore

Al debutto l’estensione della nuova responsabilità solidale tra cedente e cessionario di azienda a tutti i tipi di trasferimento con esclusione delle procedure concorsuali e straordinarie. Si tratta di importanti novità, in vigore con il nuovo regime sanzionatorio tributario (ormai fissata, salvo modifiche dell’ultima ora, per il 1° gennaio prossimo) che interesseranno tutti coloro che trasferiscono l'azienda a terzi.


QUANDO SCATTA LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE

 La responsabilità solidale scatterà in tutte le ipotesi di trasferimento dell’azienda. Quindi compravendita, donazione, conferimento, eccetera. Il soggetto che subentra risponde dei debiti tributari del precedente titolare


QUANDO È ESCLUSALA RESPONSABILITÀ SOLIDALE

 La responsabilità solidale è esclusa per procedure concorsuali, accordi di ristrutturazione dei debiti (articolo 182-bis del Regio decreto 267/1942), piani attestati (articolo 67, comma 3, lettera d del Regio decreto 267/1942), procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento o liquidazione del patrimonio

 
PER QUALI DEBITI RISPONDE CHI SUBENTRA

 Imposte e sanzioni riferibili a violazioni commesse nell’anno in cui è avvenuto il trasferimento e nei due precedenti, nonché per quelle già irrogate e contestate nel medesimo periodo anche se riferite a violazioni di epoca anteriore

 
LE TUTELE DEL SOGGETTO CHE SUBENTRA NELL'AZIENDA

 L’amministrazione finanziaria deve aver preventivamente tentato di escutere l’obbligato principale. Il subentrante risponde nel limite del valore indicato nell’atto di acquisizione dell’azienda

 
IL CERTIFICATO LIBERATORIO

 Il soggetto subentrante può chiedere il certificato dei carichi fiscali pendenti in capo al cedente che, se negativo (ovvero in assenza di risposta da parte dell’ufficio competente), lo libera senza alcuna limitazione

 
NESSUNA ESCLUSIONEPER LA FRODE

 Le limitazioni di responsabilità non operano se il trasferimento è attuato in frode ai crediti tributari, ancorché esso sia avvenuto attraverso frazionamento dei singoli beni. La frode si presume, salvo prova contraria, quando è effettuato entro sei mesi dalla constatazione di una violazione penalmente rilevante

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).