Notizia

Fornitori salvi dai sospetti di frode se il fisco rimborsa il credito Iva

Pubblicato il 07 novembre 2016 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Per dimostrare il coinvolgimento del fornitore in una frode con utilizzo di false dichiarazioni d’intento (emesse da un soggetto che non è esportatore abituale), non è irrilevante che i documenti rilasciati per fruire della disapplicazione dell’Iva siano stati tempestivamente trasmessi all’amministrazione finanziaria e che questa nulla abbia eccepito in merito alla loro regolarità. A stabilirlo è la CTP Vicenza 819/01/2016.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 22 aprile 2025
Comunicazione 2024 “operazioni legate al turismo” soggetti trimestrali

Invio telematico della comunicazione delle cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel 2024 persone fisiche extraUE/UE/SEE non residenti in Italia, da parte di commercianti al minuto e sog...

Scadenza del 28 aprile 2025
Iva comunitaria Elenchi Intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a marzo (soggetti mensili) / primo trimestre (soggett...

Scadenza del 30 aprile 2025
Imposta di bollo registri contabili 2024

Versamento dell’imposta di bollo, dovuta ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse, tramite il mod. F24 (codice tributo 2501) per i registri contabili (libro giornale / libro degli inventari) ...

Scadenza del 30 aprile 2025
Iva Dichiarazione trimestrale e liquidazione OSS

Invio telematico della dichiarazione IVA OSS del primo trimestre relativa alle vendite a distanza / prestazioni di servizi a consumatori finali UE da parte dei soggetti iscritti allo Sportello unico (...