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Riqualificazione degli atti a favore del contribuente

Pubblicato il 10 febbraio 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

La riqualificazione giuridica di un atto portato alla registrazione, effettuata in base all'articolo 20, D.P.R. 131/1986, può essere invocata anche dal contribuente e determinare l'annullamento di una pretesa impositiva. Così che una norma tipicamente utilizzata quale strumento accertativo per il fisco, può rivelarsi un efficace arma di difesa pro contribuente. È quanto accaduto nella causa portata in decisione dalla CTP di Milano, con la sentenza n. 1134/35/17 dello scorso 7 febbraio.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).