Notizia

Riqualificazione degli atti a favore del contribuente

Pubblicato il 10 febbraio 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

La riqualificazione giuridica di un atto portato alla registrazione, effettuata in base all'articolo 20, D.P.R. 131/1986, può essere invocata anche dal contribuente e determinare l'annullamento di una pretesa impositiva. Così che una norma tipicamente utilizzata quale strumento accertativo per il fisco, può rivelarsi un efficace arma di difesa pro contribuente. È quanto accaduto nella causa portata in decisione dalla CTP di Milano, con la sentenza n. 1134/35/17 dello scorso 7 febbraio.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).