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CTP Reggio Emilia, sempre contraddittorio preventivo

Pubblicato il 23 febbraio 2017 Il Sole 24 ore;Italia Oggi

L'obbligo di attivare il contraddittorio preventivo con il contribuente prima di emettere un atto di accertamento vale per tutti i tributi e non solo per quelli armonizzati (come l'Iva). Quindi anche in materia di Irpef la rettifica a tavolino va al tappeto. La voce fuori dal coro arriva dalla CTP Reggio Emilia, che nonostante l'orientamento contrario della Cassazione ha annullato un avviso di accertamento da oltre 320.000 euro emesso a carico di un socio persona fisica di una sas per l'annualità 2010. La sentenza n. 55/2/17, depositata il 7 Febbraio scorso, si discosta da quanto stabilito dalle SS.UU. civili della Suprema corte con la pronuncia n. 24823/2015.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).