Notizia

Il ricorso su carta esclude l’iter telematico

Pubblicato il 30 gennaio 2018 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Alla presentazione del ricorso in formato cartaceo deve seguire, a pena di inammissibilità, la costituzione in giudizio con analoghe modalità non potendosi avvalere del processo telematico. Analogamente, se nel primo grado di giudizio non è stato utilizzato il processo telematico, il successivo appello dovrà essere depositato in modalità cartacea. Sono queste le principali questioni procedurali che si stanno presentando in varie Commissioni Tributarie a seguito dell’entrata in vigore del processo telematico. Il D.M. 163/2013, che ha disciplinato il processo tributario telematico, prevede che il ricorrente, nell’ipotesi di notifica via pec, debba costituirsi in giudizio telematicamente attraverso il Sistema informativo della giustizia tributaria (Sigit). È poi previsto che la parte resistente si costituisca con le stesse modalità, richiamando espressamente il comma di riferimento per il deposito da parte del ricorrente. Da una lettura congiunta dei due commi della norma, secondo varie Commissioni Tributarie, si evince che solo nell’ipotesi in cui la prima notifica avvenga mediante pec e quindi la conseguente costituzione avvenga attraverso il Sigit, anche parte resistente dovrà utilizzare il citato Sigit. Nella diversa ipotesi, invece, di notifica con canali tradizionali (posta, deposito), quindi non pec, anche la controparte non può utilizzare il Sigit. In tale senso si sono già espresse la CTP di Reggio Emilia con la sentenza n. 245/2017 e, più recentemente, la CTP di Foggia con la sentenza n. 1981/2017.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 23 luglio 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF / professionista abilitato dal 21.6 al 15.7:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;invio tel...

Scadenza del 27 luglio 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a giugno (soggetti mensili) / secondo trimestre (sogg...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPEF (saldo 2...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%,relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta sostitu...