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Il versamento non dimentica i crediti da integrativa lunga

Pubblicato il 24 giugno 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Quadro DI e versamento delle imposte sono un “binomio” creato dall’Agenzia delle entrate. I contribuenti che hanno presentato nel 2018 delle integrative ultrannuali a favore debbono tenere bene a mente la compilazione del quadro DI: gli importi evidenziati, infatti, debbono partecipare alla liquidazione del saldo relativo a Irpef, Ires e Irap. L’adempimento non interessa tutte le integrative, ma soltanto quelle da cui scaturisce un credito d’imposta. Viceversa, le integrative che comportano l’emersione di una perdita fiscale, di una maggiore Ace o utilizzata per rettificare un credito da quadro RU, non devono essere indicate nel quadro DI della dichiarazione. Nel caso di integrative “entro l’anno” il credito è usufruibile in compensazione orizzontale a partire dal giorno successivo l’inoltro del modello correttivo; per quelle ultrannuali il credito è utilizzabile solo dal periodo d’imposta successivo con i debiti maturati. Non tutte le integrative ultrannuali devono essere indicate nel quadro DI. L’integrativa a favore che incrementa una perdita, ad esempio, non fa emergere alcun credito e, di conseguenza, non va elencata nel quadro DI. Le stesse considerazioni valgono anche per le integrative che interessano il calcolo dell’Ace.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).