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Gestione separata, conto alla rovescia per i flussi di correzione

Pubblicato il 05 luglio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Le aziende committenti e/o i loro intermediari che abbiano erroneamente denunciato compensi non corrisposti o, se corrisposti in misura inferiore, abbiano erroneamente inserito i dati nel flusso Uniemens (che hanno poi generato la quota a debito) devono inviare urgentemente i flussi di correzione per evitare errate emissioni di avvisi di addebito.

Lo ha ricordato l'Inps con il messaggio n. 2528/19 , pubblicato ieri, dopo che si sono chiuse le operazioni di elaborazione e che sono state inviate le situazioni debitorie delle aziende committenti, pubbliche e private, che hanno denunciano tramite Uniemens il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata, di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 335/1995, per il periodo di competenza 2018 o anni precedenti per i quali non siano ancora decorsi i termini prescrizionali.

Si ricorda che la situazione debitoria comprende l'omesso pagamento del contributo dovuto, sia totale, sia parziale, relativo ad ogni singolo periodo mensile e che le sanzioni civili sono calcolate sul contributo omesso e/o sul ritardato versamento, applicando quanto disposto dall'articolo 116, comma 8, lett. a) e b), della legge n. 388/2000. La comunicazione - composta da testo fisso, prospetti relativi alla situazione debitoria (contributi e sanzioni) e istruzioni di pagamento (utili per la compilazione della delega di pagamento F24) – è presente sul Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione separata. La stessa è inviata all'azienda committente in formato Pdf allegata al messaggio inviato all'indirizzo Pec conosciuto dall'Istituto; mentre all'intermediario (delegato) è inviata una comunicazione nella quale sono indicati i codici fiscali delle aziende interessate dalla comunicazione stessa. La comunicazione ha valore di atto interruttivo della prescrizione.

Aziende e intermediari - ha ricordato infine l'Istituto - possono visualizzare le proprie posizioni tramite il Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione separata seguendo il percorso “www.inps.it” > “tutti i servizi” > “Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione Separata”.


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