Notizia

L’Ifrs 16 semplifica la vita del locatario in bilancio solo il diritto di utilizzo

Pubblicato il 05 settembre 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Leasing al test del trattamento contabile e fiscale e al bivio della redazione del bilancio: in base al codice civile e ai Principi contabili nazionali o in base ai Principi contabili internazionali Ias/Ifrs. Il codice civile non prevede l’iscrizione dei beni in leasing nello Stato patrimoniale dell’utilizzatore che sono inseriti, unitamente al relativo indebitamento, soltanto nella Nota integrativa per quanto prevede l’articolo 2427, n. 22. Il proprietario-concedente deve indicare separatamente i beni concessi in locazione finanziaria che restano iscritti nel suo bilancio: è quanto prescrive l’articolo 2424, cod. civ.. Diversa metodologia di rilevazione del leasing riguarda i bilanci redatti in base ai Principi contabili internazionali. Il nuovo principio elimina la differenza tra leasing finanziario e leasing operativo, unificando il trattamento contabile dell’utilizzatore che iscrive in bilancio il diritto all’utilizzo dell’attività e la relativa passività. La nuova modalità di contabilizzazione pone fine a qualsiasi discussione sulla qualificazione di un leasing tra finanziario o operativo, eliminando incertezze e comportamenti discrezionali.

Ma il Fisco segue ancora la natura del contratto

La nuova modalità di contabilizzazione ha comportato l’emanazione delle disposizioni fiscali di coordinamento, tra Ifrs 16 e regole di determinazione della base imponibile Ires e Irap. Il decreto Mef del 5 agosto, per ragioni fiscali, ha dettato regole diverse tra leasing che prevedono il trasferimento dell’attività sottostante al termine del contratto e leasing che non la prevedono: ai soli fini tributari, il decreto fa risorgere la differenza tra ex leasing finanziari ed ex leasing operativi. Pertanto, ai fini fiscali non rileva la tipologia, materiale o immateriale, dell’attività oggetto del leasing, ma rileva la sostanza del contratto per quanto riguarda quello che accade al termine dello stesso.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).