Notizia

Indagini sui conti, pochi spazi ai costi occulti

Pubblicato il 09 settembre 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Se il Fisco procede all’accertamento di maggiori ricavi sulla base delle indagini finanziarie, è tenuto a riconoscere i costi proporzionali ai maggiori ricavi accertati? La risposta non è univoca e dipende dal contesto. La giurisprudenza di legittimità è ormai ferma da moltissimo tempo nel ritenere illegittimo l’accertamento induttivo puro di maggiori ricavi senza il contestuale riconoscimento di costi induttivi. L’orientamento risulta in linea con la prassi dell’Agenzia delle entrate, secondo cui le presunzioni legali previste dall’articolo 32, D.P.R. 600/1973 assumono, a seconda della metodologia e tipologia di accertamento prescelta, distinta valenza nell’ambito della determinazione della pretesa tributaria, anche in funzione dell’ammissibilità e delle modalità del riconoscimento dei componenti negativi.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).