Notizia

Dichiarazioni e false fatture: prescrizione oltre 13 anni

Pubblicato il 11 novembre 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’introduzione della cessazione della prescrizione con la pronuncia della sentenza di primo grado da parte della L. 134/2021 e la sua applicazione ai reati commessi dal 1° gennaio 2020 e non dal 19 ottobre 2021 comporta per i reati tributari una (involontaria) coincidenza sull’aggravamento del generale regime di questi delitti a partire dal 2020. E infatti per le violazioni commesse dal 25 dicembre 2019, il D.L. 124/2019, convertito nella L. 157/2019, aveva già particolarmente inasprito il regime penale tributario. Basti pensare che per la dichiarazione fraudolenta con false fatture e per l’emissione di questi documenti (per imponibili superiori a 100.000 euro) la reclusione è stata portata da un minimo di 4 a un massimo di 8 anni di reclusione, mentre in precedenza era da 18 mesi a 6 anni, o, ancora, per molti reati tributari è stata introdotta la responsabilità dell’ente in base al D.Lgs. 231/2001 e la confisca per sproporzione (al pari della criminalità organizzata). Queste severe previsioni sono applicabili alle dichiarazioni presentate nel corso del 2020 (relative al 2019).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).