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Lavori usuranti: invio della comunicazione del monitoraggio annuale entro il 31 marzo

Pubblicato il 21 marzo 2022 Il Sole 24 Ore;

Il D.Lgs. n. 67/2011 ha previsto, per gli addetti a lavori usuranti, la possibilità di beneficiare dell'accesso anticipato al pensionamento, nel rispetto delle modalità indicate nel Decreto Interministeriale 20 settembre 2011, come modificato dal Decreto Interministeriale 20 settembre 2017. Ai fini del monitoraggio, per tutte le lavorazioni usuranti è necessaria una comunicazione annuale che i datori di lavoro devono effettuare entro il 31 marzo di ogni anno in riferimento all'annualità precedente. Si tratta di:
A) lavori particolarmente usuranti (articolo 2, D.M. lavoro 19 maggio 1999), come:
  • lavori in galleria, cava o miniera – tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità;
  • lavori in cassoni ad aria compressa;
  • lavori svolti dai palombari;
  • lavori ad alte temperature;
  • lavorazione del vetro cavo;
  • lavori espletati in spazi ristretti – con carattere di prevalenza e continuità, in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale e le mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture; - lavori di asportazione dell'amianto;
B) lavori notturni (articolo 1, D.Lgs. 66/2003);
C) lavorazioni svolte da addetti alla c.d. linea catena (articolo 1, comma 1, lettera c), D.Lgs. 67/2011 ed elencate nell’allegato 1 dello stesso Decreto):
  • prodotti dolciari, additivi per bevande e altri alimenti;
  • lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti, etc.;
  • macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico;
  • costruzione di autoveicoli e di rimorchi;
  • apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento;
  • elettrodomestici;
  • altri strumenti e apparecchi;
  • confezione con tessuti di articoli per abbigliamento e accessori, etc.;
  • confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo;
D) conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo (articolo 1, comma 1, lettera d), D.Lgs. 67/2011).
Di conseguenza, entro il 31 marzo 2022, i datori di lavoro che nell'anno 2021 hanno adibito il personale dipendente a lavorazioni usuranti sono tenuti ad inviare, esclusivamente per via telematica tramite il sito www.cliclavoro.gov.it, il modello LAV-US.
L'omissione di tale comunicazione comporta la sanzione da 500 a 1.500 euro previa diffida ad adempiere.


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