Notizia

Acconti irpef, ires, irap, imposte sostitutive e addizionali

Pubblicato il 13 novembre 2023 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

Come di consueto, anche per il 2023, gli acconti IRPEF, IRES e IRAP devono essere versati se, nel contempo: la qualifica di soggetto passivo d'imposta sussiste sia nel 2022 che nel 2023 (cfr. C.M. 31.10.77 n.96/13/3983); gli importi indicati negli appositi righi dei modelli REDDITI 2023 e IRAP 2023 sono pari o superiori a 52,00 euro (per i soggetti IRPEF) o 21,00 euro (per i soggetti IRES). Appurata la sussistenza dell'obbligo di versamento, occorre scegliere il metodo di calcolo tra quello storico e quello previsionale. Infine, occorre prestare attenzione alla misura delle rate, che dal 2020 l'art. 58 del DL 124/2019, ha fissato, a regime, al 50% per i soggetti ISA. Per gli altri contribuenti, resta ferma la solita bipartizione (prima rata al 40% e seconda rata al 60%).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).