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Contenuto della fatture – Descrizione generica dei servizi resi

Pubblicato il 20 febbraio 2024 Il Sole 24 Ore; Eurocoference; Eutekne; Seac;

La Corte di Cassazione ha più volte affermato che l'indicazione in fattura di una de scrizione eccessivamente generica delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi, che sono oggetto del documento di addebito dei corrispettivi e della relativa IVA, può inficiare l'idoneità della fattura a fondare la presunzione di veridicità di quanto in essa rappresentato e a costituire titolo, per il cessionario o committente, per la deduzione dei costi e la detrazione dell'IVA.
Lo stesso problema potrebbe sorgere con riguardo alla detraibilità della spesa per un cessionario o committente, sia soggetto passivo IVA che "privato", che intende beneficiare del superbonus di cui all'art. 119 del DL 34/2020 o di altro bonus edilizio tra quelli di cui al co. 2 dell'art. 121 del DL 34/2020.
Anche la più stringata delle descrizioni in fattura, tuttavia, non dovrebbe precludere al beneficiario di fruire della detrazione spettante sulle spese agevolate, nella misura in cui la fattura si accompagni a documentazione che consenta di fornire adeguata prova dell'effettività e della natura delle operazioni che sono oggetto della fattura medesima.

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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).