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Residuo valore fiscale dell'avviamento - rilevanza del valore risultante dal bilancio dell'esercizio anteriore al conferimento - modalità di deduzione - profili critici

Pubblicato il 25 novembre 2024 Sole24Ore, Eutekne

In materia di conferimento d'azienda, la Corte di cassazione (Cass. n. 19649/2024) ha affermato che l’ammortamento dell'avviamento, ai sensi dell'art. 176 del TUIR, spetterebbe, in linea di principio, al conferitario. Secondo la Cassazione, il conferitario deve effettuare gli ammortamenti per l'intero periodo, secondo il piano del conferente, mentre il conferente non può effettuare gli ammortamenti per il periodo di esercizio anteriore al conferimento, né può dedurli. Si tratta di un'interpretazione che non può essere condivisa in quanto gli ammortamenti relativi alla frazione del periodo d'imposta anteriore al conferimento devono essere contabilizzati e dedotti dal soggetto conferente.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).