Si esaminano le conseguenze, sotto il profilo dell'imposta di registro, del subentro nel contratto di locazione, in dipendenza dell'assegnazione agevolata dell'immobile commerciale (già locato) a favore del socio persona fisica privo di soggettività IVA. Come illustrato dall'Agenzia delle Entrate nella ris. n. 676/2021, il mero subentro ex lege (diversamente dalla cessione volontaria) non determina l'obbligo di versare l'imposta di registro, ma va comunicata mediante modello RLI, indicando il codice "6" in casella "adempimenti successivi" e il codice "2" in "tipologia subentro". Per quanto concerne, invece, l'imposta sulla locazione, gli Autori si domandano se il subentro di un soggetto privo della soggettività IVA comporti la necessità di integrare l'imposta di registro (dall'1% al2%) per l'annualità in corso. In merito, infatti, si contrappongono:
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la natura annuale dell'imposta sulla locazione (affermata da Corte Cost. 461/2006 3 ris. 56/2025), che potrebbe indurre a ritenere che il presupposto impositivo vada verificato solo al momento dello scadere dell’annualità,
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quanto chiarito in passato dall'Agenzia delle Entrate (ris. 390/2008) in caso di estromissione agevolata.