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Attività di vigilanza sulle cooperative - novità del ddl. vigilanza sulle cooperative

Pubblicato il 03 novembre 2025 Sole24Ore, Eutekne

Il Ddl. recante “Delega al Governo per la riforma delle amministrazioni straordinarie e per la riforma della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici” è stato assegnato alla Commissione X Attività produttive della Camera il 22.10.2025 e delega il Governo ad adottare, entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge delega, uno o più D.lgs. con lo scopo di riformare le disposizioni in materia di vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici dettate dal D.lgs. 220/2002 e, ove necessario, quelle correlate del Codice civile. L’esercizio della delega dovrà attenersi ai principi e criteri dettati dall'art. 4 co. 2 lett. a) - o) e, tra i più importanti, si segnalano:
  • l'introduzione di una disciplina del procedimento sanzionatorio a carico del revisore cooperativo ispirata al principio del contraddittorio, che preveda, al ricorrere di una serie di condizioni, la sospensione o la revoca degli effetti dell'iscrizione all'Albo. Tali provvedimenti saranno applicabili a seconda della gravità del comportamento tenuto;
  • l'istituzione di un Albo unico nazionale dei revisori cooperativi abilitati in cui confluiranno gli attuali revisori abilitati. L'Albo conterrà anche un'apposita sezione per l'iscrizione di professionisti appartenenti agli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, degli avvocati e dei consulenti del lavoro, da cui attingere laddove il numero dei revisori incaricati della vigilanza ministeriale su cooperative non aderenti ad alcuna associazione di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo risulti insufficiente. Il MIMIT individuerà professionalità esperte sulla base di una selezione pubblica, con l'obbligo di successiva frequenza e superamento di un corso abilitante.

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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).