La regola tecnica CNDCEC n. 1 fornisce indicazioni per l'autovalutazione del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo connesso all'attività professionale. Sono previsti i seguenti passaggi da parte dello studio:- individuazione del rischio inerente all'attività dello studio (con l'attribuzione di un punteggio da 1 a 4,a seconda della rilevanza, a fattori quali la tipologia di clientela, l'area geografica di operatività, i canali distributivi e i servizi offerti);- analisi dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo e dei presidi (c.d. "vulnerabilità"), con l'attribuzione di un punteggio (sempre da 1 a 4) a fattori quali la formazione, l'organizzazione degli adempimenti di adeguata verifica della clientela, conservazione, segnalazione di operazioni sospette e comunicazione delle violazioni alle norme sull'uso del contante;- calcolo del rischio residuo, mediante una media ponderata del valore attribuito al rischio inerente all’attività (considerato al 40%) e di quello attinente alla vulnerabilità (considerato al 60%).Sulla base del valore ottenuto, si attribuisce al rischio connesso alla propria attività un livello individuato tenendo presente la seguente scala graduata:- da 1 a < 1,6: rischio non significativo;- da 1,6 a < 2,6: rischio poco significativo;- da 2,6 a < 3,6: rischio abbastanza significativo;- da 3,6 a 4: rischio molto significativo.