Secondo la risposta a interpello 10.2.2026 n. 27:
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l'affrancamento delle riserve di una srl esistenti al 31.12.2024, effettuato ai sensi dell'art. 14 del D.lgs. 192/2024, retroagisce quanto a effetti alla medesima data;
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l'operazione deve, conseguentemente, essere recepita nel prospetto del patrimonio netto del modello REDDITI SC 2025, in cui l'opzione viene esercitata;
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se viene esercitata l'opzione per la trasparenza fiscale di cui all'art. 116 del TUIR dal 2025, le riserve si considerano già affrancate (in quanto gli effetti decorrono dal 31.12.2024) e, pertanto, risultano tassate in capo ai soci all'atto della loro distribuzione con ritenuta del 26%.
L'Agenzia delle Entrate ha, inoltre, confermato che l'affrancamento si perfeziona con l'indicazione delle riserve e della relativa imposta sostitutiva nel prospetto del quadro RQ della dichiarazione e che ciò vale anche se la dichiarazione è "tardiva", ovvero presentata nei 90 giorni successivi rispetto al termine ordinario.