L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 16.2.2026 n. 41, ha fornito indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette, IVA e IRAP di un piano di welfare aziendale con assegnazione ai dipendenti di e-bike acquistate in leasing dal datore di lavoro. Il servizio di mobilità sostenibile che il contribuente intende offrire ai propri dipendenti, mettendo a loro disposizione una ebike per uso personale, monitorando, fra l'altro, che la stessa sia utilizzata per coprire almeno il 30% dello spostamento casa-lavoro, risponde alle finalità di "utilità sociale" individuate dal co. 1 dell'art. 100 del TUIR e allo stesso può applicarsi il regime di esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente di cui all'art. 51 co. 2 lett. f) del TUIR, a condizione che i dipendenti aderiscano all'offerta così come proposta dalla società, senza poter pattuire altri aspetti relativi alla fruizione dell'opera e/o del servizio, fatto salvo il momento di utilizzo del benefit. Diversamente, nell'ipotesi in cui i dipendenti pattuiscano altri aspetti relativi alla fruizione del servizio, in ragione di specifiche esigenze personali o familiari, il valore del benefit dovrà concorrere alla formazione del reddito di lavoro dipendente, secondo il criterio del valore normale, in forza delle disposizioni contenute nell'art. 51 co. 1 e 3 del TUIR.