L'ordine del giorno 29.12.2025 n. 9/2750/168 ha impegnato il Governo a valutare l'opportunità di assumere ogni iniziativa volta a chiarire, anche in via amministrativa, che le operazioni di club deal realizzate mediante la costituzione di una società veicolo non costituiscono operazioni volte ad aggirare obblighi o divieti previsti dall'ordinamento e, pertanto, non costituiscono una fattispecie di abuso del diritto di cui all'art. 10-bis della L. 212/2000.L'effettuazione dell'investimento mediante un unico "contenitore" in cui convogliare partecipazioni in sé di minoranza, infatti, risulta fisiologica nella strutturazione di tali operazioni, per cui non dovrebbe perdersi l'esclusione del 95% dei dividendi anche se le singole partecipazioni sono al di sotto delle nuove soglie previste dall'art. 89 co. 2.1 del TUIR.