Con la risposta ad interpello 18.2.2026 n. 42, l'Agenzia delle Entrate esamina la natura abusiva di un’operazione di riorganizzazione aziendale, realizzata, anche in prospettiva del passaggio generazionale, da tre soggetti (il padre e i suoi due figli), con riferimento alle società:- Alfa, partecipata dai soli due figli;- Beta, partecipata al 48,8% dal padre ed al 25,6% ciascuno dai figli. Essi intendono, nella prima fase, costituire una srl holding, in cui conferire congiuntamente e complessivamente il 100% delle quote di Alfa e Beta, in regime di realizzo controllato ex art. 177 co. 2del TUIR. Nella seconda fase, il padre intende donare ai due figli la nuda proprietà delle sue quote nella holding (ricevute a seguito del conferimento). La donazione, non potendo usufruire dell'esenzione di cui all'art. 3 co. 4-ter del D.lgs. 346/90, va soggetta ad imposta di donazione secondo le regole ordinarie. Secondo l'Agenzia, l'operazione complessivamente non risulta abusiva, in quanto, pur sussistendo un vantaggio fiscale indebito, l'operazione non è, tuttavia, priva di sostanza economica.