Notizia

Enti del terzo settore - disciplina iva (circ. Agenzia delle entrate 19.2.2026 n. 1)

Pubblicato il 23 febbraio 2026 Sole24Ore, Eutekne

Nella circolare n. 1 del 19.2.2026, relativa alle disposizioni fiscali del Codice del Terzo settore, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che il nuovo principio di non commercialità introdotto dall’art. 79 del D.lgs. 117/2017 per le attività di interesse generale degli ETS riguarda esclusivamente le imposte sui redditi. Viene evidenziato, infatti, che ai fini IVA la riforma del Terzo settore "non ha previsto una parallela disciplina fiscale" e "non modifica i presupposti generali del d.P.R. 633 del 1972”. Pertanto, per valutare la rilevanza IVA delle attività di interesse generale, delle attività diverse delle attività di raccolta fondi svolte dagli ETS (artt. 5, 6 e 7 del D.lgs. 117/2017), è necessario verificare la sussistenza dei requisiti soggettivo, oggettivo e territoriale del tributo ai sensi del citato DPR 633/72, e, più in generale, guardare ai principi stabiliti dalla direttiva 2006/112/Ce. Fra gli altri chiarimenti della circolare, si evidenziano, poi, quelli resi con riferimento alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale che optano per il regime forfetario di cui all'art. 86 del D.lgs. 117/2017. Il documento di prassi precisa che tali enti risultano esonerati anche dall'obbligo di emissione della fattura, salvo che nelle ipotesi in cui assumano la veste di debitori di imposta. In ogni caso, laddove la fattura elettronica venga emessa, dovrà riportare il codice natura "N2.2" (riferito alle operazioni non soggette a IVA).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 27 luglio 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a giugno (soggetti mensili) / secondo trimestre (sogg...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPEF (saldo 2...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%,relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta sostitu...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di capitali ed enti non commerciali Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare (compresi i soggetti che hanno differito l’approvazione del bilancio entro 180 gg. e ch...