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Enti del terzo settore - bilancio relativo all'esercizio 2025 -disposizioni applicabili

Pubblicato il 24 febbraio 2026 Sole24Ore, Eutekne

Gli Autori riepilogano gli obblighi di bilancio per gli ETS non commerciali come definiti dall’art. 13 del D.lgs. 117/2017. I modelli di bilancio utilizzabili sono quelli approvati dal DM5.3.2020, mentre non risulta ancora approvato il rendiconto per cassa con voci aggregate, che potrebbero utilizzare gli ETS con proventi annui non superiori a 60.000,00 euro, indipendentemente dal possesso o meno della personalità giuridica. Il bilancio, oltre che dai modelli ministeriali, deve essere integrato da altri documenti, quali:
  • i rendiconti delle raccolte occasionali di fondi, ove l'ETS abbia effettuato tali iniziative nel corso dell'esercizio, mediante celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, organizzando una o più specifiche raccolte fondi. In tal caso, si deve adottare lo specifico modello contenuto nel DM 9.6.2022;
  • la relazione dell'organo di controllo e di revisione, se nominati;- il verbale di approvazione del bilancio. 
Qualora l'ETS perda la qualifica di ente non commerciale ai fini fiscali a causa della prevalenza dello svolgimento di attività commerciale, il bilancio deve essere redatto in una delle forme previste per le imprese dal Codice civile (artt. 2423, 2435-bis o 2435-ter), oppure nella forma ordinaria prevista per gli ETS, purché tali enti non rivestano la qualifica di imprese sociali, sempre obbligate alla redazione del bilancio nella forma civilistica.

Prossime scadenze

Calendario
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CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
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Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).