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Adesione al CPB 2024-2025 – Mancato rinnovo per il biennio 2026-2027 – effetti ai fini del calcolo degli acconti

Pubblicato il 13 aprile 2026 Sole24Ore, Eutekne

L'art. 20 del D.lgs. 13/2024 regola il calcolo degli acconti d'imposta solo per i contribuenti che, in alternativa:
  • aderiranno al concordato preventivo (CPB) per il biennio 2026-2027 e per i quali il 2026 è il primo periodo di applicazione;
  • vi hanno aderito per il biennio 2025-2026 e per i quali il 2026 è il secondo periodo di applicazione.
Nulla è invece stabilito per chi ha aderito al concordato preventivo per il biennio 2024-2025 e non rinnova l'opzione per quello successivo.
Dato che, ad oggi, per il calcolo degli acconti relativi al 2026, nessuna disposizione impone di assumere, quale
imposta relativa al 2025, quella che si sarebbe determinata senza il concordato preventivo, si applicano le
disposizioni generali.
Quindi, è possibile scegliere tra il metodo storico e quello previsionale e, se si opta per lo storico, si considera il dato riportato nel consueto rigo "Differenza" dei modelli REDDITI, determinato sulla base del reddito concordato per il 2025.

Prossime scadenze

Calendario
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Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF / professionista abilitato entro il 31.5:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;invio telema...

Scadenza del 16 giugno 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di maggio e versamento dell’imposta dovuta. 

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Versamento delle ritenute operate a maggio relative a redditi di lavoro ,dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 giugno 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a maggio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).