Nella circolare n. 6 del Ministero del lavoro, pubblicata il 17.4.2026, si evidenzia come gli enti del Terzo settore anche dotati di personalità giuridica, ma con entrate complessive non superiori a 60.000,00 euro, potranno utilizzare per il 2026 sia il rendiconto di cassa ordinario, sia il rendiconto per cassa aggregato. Inoltre, si precisa come il primo prospetto potrà essere utilizzato dai micro enti personificati anche per il bilancio 2025.
Il nuovo modello per cassa in forma aggregata costituisce una mera sintesi del modello di rendiconto per cassa
"ordinario", senza apportare alcuna innovazione ai contenuti del vigente rendiconto per cassa, né tanto meno al sistema di rilevazione e costituisce una facoltà per l'ETS legittimato al suo impiego.
Pertanto, gli ETS, con entrate complessive pari o inferiori a 60.000,00 euro, potranno optare:
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per il rendiconto per cassa aggregato;
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per il bilancio di esercizio formato dallo Stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale e dalla relazione di missione.