Per la redazione della Nota integrativa nel bilancio 2025 si evidenziano alcune novità e aree critiche sia sotto il profilo valutativo sia, soprattutto, sotto quello informativo.
Un primo profilo riguarda gli emendamenti ai principi contabili nazionali pubblicati dall'OIC nel dicembre 2025, applicabili obbligatoriamente a partire dai bilanci 2026, ma adottabili in via anticipata. In caso di opzione per l'applicazione anticipata, In tale ambito la Nota integrativa deve esplicitare la scelta effettuata, indicando se la prima applicazione sia avvenuta secondo il criterio retrospettivo ovvero prospettico, ai sensi dell'OIC 29. Un altro aspetto rilevante riguarda la gestione delle perdite emerse negli esercizi 2020, 2021 e 2022. In particolare, con riferimento alle perdite "cristallizzate" nel 2020, la sospensione degli obblighi di copertura prevista dalla normativa emergenziale è venuta meno con l'assemblea di approvazione del bilancio 2025 e la Nota integrativa deve dare evidenza delle determinazioni assunte in ordine alla loro copertura.
Nel bilancio 2025 assume particolare rilevanza l'informativa sui fatti successivi alla chiusura dell'esercizio,
soprattutto con riferimento ai rischi connessi al contesto geopolitico.