Sulla Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2026, è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 91 del 7 maggio 2026, di attuazione della Direttiva (UE) 2024/1499 del Consiglio, del 7 maggio 2024, e della Direttiva (UE) 2024/1500 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, finalizzate ad assicurare la parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale. In particolare, il presente Decreto dispone l’istituzione, a decorrere dal 1° gennaio 2027, dell’Organismo per la parità, quale autorità indipendente, che opera senza vincoli di subordinazione e di gerarchia, nell’esercizio delle funzioni e dei compiti ad esso attribuiti dal decreto stesso, e dotata di autonomia regolamentare, organizzativa, contabile e finanziaria. L’Organismo subentrerà sia alla figura della Consigliera nazionale di parità sia all’attuale Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica (UNAR), accentrando in un unico soggetto funzioni fino ad oggi distribuite tra diversi organismi.