Ad avviso degli Autori, la norma di cui all'art. 103 co. 3-bis del TUIR, secondo la quale la deduzione del costo dei marchi, dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita è ammessa in misura non superiore a 1/18 del loro valore, a partire dal periodo d'imposta in cui sono imputati a Conto economico i relativi costi e fino a concorrenza di questi ultimi, presenta alcuni aspetti critici. Infatti, riguardando la stessa i soli soggetti IAS adopter:
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penalizza in modo irragionevole le acquisizioni di aziende da terzi effettuate da tali soggetti;
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può delineare un quadro fiscale disomogeneo, che muta a seconda dei principi contabili utilizzati dall'acquirente;
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potrebbe favorire un incremento del contenzioso, posto che il soggetto acquirente IAS adopter potrebbe avere l'interesse ad allocare arbitrariamente il prezzo di acquisizione delle aziende su intangibles soggetti ad ammortamento periodico (e non al solo impairment test), quali know-how, software e liste clienti.