Con alcune FAQ del 13.10.2026, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione al concordato preventivo biennale.
Non si verte in tema di rinnovo del concordato preventivo biennale 2026-2027 nei casi in cui l'accordo concluso per il biennio precedente (2024-2025) sia venuto meno per effetto di una causa di cessazione verificatasi nel 2025. Ricorrendo questa ipotesi, l'adesione al CPB 2026-2027 non consentirebbe di fruire dei maggiori benefici previsti per il caso di rinnovo.
In relazione alla causa di cessazione del concordato per superamento del 50% del limite di ricavi o compensi per l'applicazione degli ISA (art. 21 co. 1 lett. b-quater) del D.lgs. 13/2024), le imprese esercenti attività nel settore delle costruzioni calcolano il limite di 7.746.853,50 euro considerando i ricavi, i quali devono essere aumentati delle rimanenze finali e diminuiti delle esistenze iniziali. In sostanza vengono estesi al concordato i medesimi criteri di calcolo del limite previsti ai fini degli ISA.